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...Costumista
Corso di Costumista Cinematografo 500 ore
Corso di Costumista Cinematografo 100 ore

 

     
Corso di Costumista Cinematografo 500 ore
 

 

DURATA DEL CORSO : 500 ORE
4000,00 euro - 500,00euro al mese

Tenuto da Andrea Viotti

 

PROFILO PROFESSIONALE:

  • Interpretare in modo creativo il tema proposto dal copione
  • Realizzare i bozzetti di costume e campionare i materiali in funzione dell'argomento, dell'epoca e del contesto in cui si sviluppa la storia
  • Ricerca storica per documentazione personaggi del film
  • Progettare gli accessori, il trucco e le parrucche

REQUISITI PER L'ESAME DI AMMISSIONE:

  • Età: 18 anni
  • Titolo di studio: Scuola Media Superiore
  • Titolo di studio preferenziale: Maturità artistica, Accademia di Belle Arti o similare
  • n. 15 allievi

MATERIE DI STUDIO:

  • Storia del costume
  • Tecnica del costume
  • Bozzettistica
  • Storia dell'Arte

 

PROGRAMMA DI STORIA DEL COSTUME

Ogni lezione prevede anche la realizzazione di bozzetti che fissino visivamente le varie epoche affrontate.

  1. Abiti primitivi: stato sociale, simbolismo estetico e religioso. Riferimenti alle tribù che ancora oggi conservano tali abbigliamenti.
  2. Grandi civiltà dell'Asia Minore e del Mediterraneo. Sumeri, Assiri, Babilonesi, Medi, Persiani, Egizi, Cretesi e Miceni.
  3. Era classica: Greci, Etruschi, Romani.
  4. Dalla dorata corte di Bisanzio all'oscuro Medio Evo ( Bizantini, Barbari, Normanni, Carolingi ).
  5. Dal secolo IX al secolo XII: l'immobilismo romanico.
  6. XIII secolo le crociate ci congiungono all'Oriente.
  7. La grande evoluzione: XIV e XV secolo.
  8. Rinascimento, grandi maestri d'arte testimoniano sull'estetica ( 1500-1550 ).
  9. L'influenza spagnola nel costume dal 1550 al 1600 con particolare attenzione allo stile elisabettiano.
  10. XVII secolo la guerra dei trent'anni sconvolge l'Europa senza frenare l'evoluzione estetica.
  11. La corte di Versailles detta moda per l'Europa, l'America e La Russia ; solo l'Inghilterra mantiene un suo stile ( XVIII ).
  12. L'esasperazione estetica troncata da una rivoluzione ( da Maria Antonietta a Napoleone )
  13. Il Romanticismo ( 1815 – 1850 ).
  14. L'epoca vittoriana (1850 – 1870 ).
  15. I molti stili ( 1870 – 1910 ).
  16. La prima guerra ( 1910 – 1920 )
  17. Verso la seconda guerra ( 1920 – 1940 )
  18. Dal 1940 al 1945.
  19. Gli anni '50.
  20. Gli anni '60
  21. Gli anni ‘70

TECNICA E STILE NEL COSTUME

  1. Il copione di un film: lettura e spoglio.
  2. La documentazione per i costumi ( ricerca tipo )
  3. Analisi dei personaggi e del contesto scenografico.
  4. bozzetti dei costumi ( esecuzione su un testo )
  5. Disegni delle parrucche e dei trucchi particolari.
  6. Campionature dei bozzetti ( l'importanza dei materiali )
  7. Il taglio dei costumi ( eventuale visita di una sartoria )
  8. Gli accessori ( dal copricapo ….. alla scarpa )
  9. L'invecchiamento dei costumi e le tinture ( prova pratica )
  10. Il rapporto artistico con la regia: impostazione artistica del film e dei personaggi, la scelta degli attori, provini, esigenze e richieste particolari per l'effetto da ottenere nella realizzazione.
  11. Il rapporto con la produzione: proposte, preventivi di costo, valutazione dei costi, chiusura economica con i fornitori.
  12. Incontro con gli attori: provini di trucco e di costume proposte su bozzetto con diplomatiche discussioni di scelta, misure, prove di costumi e di parrucche.
  13. Il rapporto con i fornitori: richieste di preventivi per fornitura ( con bozzetti campionati se nuovi, con semplice elencazione se materiale di repertorio ) la scelta dei repertori, le prove per l'esecuzione dei nuovi, il rispetto delle consegne.
  14. L'impostazione del reparto sartoria, compiti ed orari di un reparto trucco e costume.
  15. Piano di lavorazione ed ordine del giorno.
  16. Il copione durante la lavorazione del film ( raccordi, scene girate e da girare, collaborazione con la segretaria di edizione, l'utilità dei controlli )
  17. Le scene con esigenze particolari.
  18. Le scene di “massa”.
  19. Il film “povero”.
  20. I “cambi pubblicità” come soluzione del film in economia.
  21. Il cortometraggio pubblicitario ( un modo particolare per eseguire i costumi )

 

Corso di Costumista Cinematografico 100 ore

 

DURATA DEL CORSO : 100 ORE
350,00 euro - 87,50euro al mese

PROFILO PROFESSIONALE:

  • Interpretare in modo creativo il tema proposto dal copione
  • Realizzare i bozzetti di costume e campionare i materiali in funzione dell'argomento, dell'epoca e del contesto in cui si sviluppa la storia
  • Ricerca storica per documentazione personaggi del film
  • Progettare gli accessori, il trucco e le parrucche

REQUISITI PER L'ESAME DI AMMISSIONE:

  • Età: 18 anni
  • Titolo di studio: Scuola Media Superiore
  • Titolo di studio preferenziale: Maturità artistica, Accademia di Belle Arti o similare
  • n. 15 allievi

MATERIE DI STUDIO:

  • Tecnica del costume
  • Bozzettistica
  • Psicologia del personaggio

TECNICA E STILE NEL COSTUME

  1. Il copione di un film: lettura e spoglio.
  2. La documentazione per i costumi ( ricerca tipo )
  3. Analisi dei personaggi e del contesto scenografico.
  4. bozzetti dei costumi ( esecuzione su un testo )
  5. Disegni delle parrucche e dei trucchi particolari.
  6. Campionature dei bozzetti ( l'importanza dei materiali )
  7. Il taglio dei costumi ( eventuale visita di una sartoria )
  8. Gli accessori ( dal copricapo ….. alla scarpa )
  9. L'invecchiamento dei costumi e le tinture ( prova pratica )
  10. Il rapporto artistico con la regia: impostazione artistica del film e dei personaggi, la scelta degli attori, provini, esigenze e richieste particolari per l'effetto da ottenere nella realizzazione.
  11. Il rapporto con la produzione: proposte, preventivi di costo, valutazione dei costi, chiusura economica con i fornitori.
  12. Incontro con gli attori: provini di trucco e di costume proposte su bozzetto con diplomatiche discussioni di scelta, misure, prove di costumi e di parrucche.
  13. Il rapporto con i fornitori: richieste di preventivi per fornitura ( con bozzetti campionati se nuovi, con semplice elencazione se materiale di repertorio ) la scelta dei repertori, le prove per l'esecuzione dei nuovi, il rispetto delle consegne.
  14. L'impostazione del reparto sartoria, compiti ed orari di un reparto trucco e costume.
  15. Piano di lavorazione ed ordine del giorno.
  16. Il copione durante la lavorazione del film ( raccordi, scene girate e da girare, collaborazione con la segretaria di edizione, l'utilità dei controlli )
  17. Le scene con esigenze particolari.
  18. Le scene di “massa”.
  19. Il film “povero”.
  20. I “cambi pubblicità” come soluzione del film in economia.
  21. Il cortometraggio pubblicitario ( un modo particolare per eseguire i costumi )

 
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